Benvenuti nel nostro mondo, in cui vita e illusione si legano in un profondo gioco. Coi nostri ruoli e la nostra presenza ne prendiamo parte, donando noi stessi e riconoscendoci veri nell’apparente finzione. Chi per una, chi per altra strada siamo arrivati fin qui, dove il pubblico, con la sua forma improvvisa e colarata, si ferma ad aspettare convinto di osservare. Non per escluderlo, però, ma per coinvolgerlo siamo arrivati sulla soglia di questo proscenio.
Emanuele Carboni